“Perduto è tutto il tempo
che in amar non si spende.”
Il ristorante
Un luogo che accoglie, dal Rinascimento a oggi
Forse, se tu gustassi anco una volta
la millesima parte de le gioie
che gusta un cor amato riamando,
diresti, ripentita, sospirando:
perduto è tutto il tempo
che in amar non si spende.
— Torquato Tasso, Aminta, Atto I, Scena I
Verso la fine del Cinquecento, il poeta Torquato Tasso fu ospite a Palazzo de’ Rossi. Qui trovò l’accoglienza di chi conosceva bene l’arte del convivio, della buona tavola e dello stare insieme.
Oggi, con lo stesso spirito, il Ristorante di Palazzo de’ Rossi accoglie i suoi ospiti tra la quiete della natura e le mura antiche del Borgo in cui è incastonato.
Così, come il cuore gusta le gioie dell’amore, al Ristorante di Palazzo de’ Rossi ogni piatto servito e ogni calice versato intendono far riassaporare il gusto di vivere. Tra memoria del passato e profumi di stagione, la cucina è un rito che si ripete innovando, per far sentire amati i nostri ospiti.
Il menù
Tradizione e contaminazione, raccontate a tavola
Ristorante di Palazzo de’ Rossi sorge in un luogo in cui si respira la storia. Qui, sono passati papi, poeti, signori, ma anche mercanti e contadini. Qui, la cucina raffinata dei nobili si è intrecciata a quella semplice del popolo.
Il nostro menù prende ispirazione da questi intrecci, perché il cibo è cultura e piacere, ma anche incontro e racconto. Oggi, trasformiamo una lunga storia in sapore, attraverso una cucina locale e della tradizione, che impiega ingredienti del territorio e valorizza ricette tipiche emiliane.
Allo stesso tempo, portiamo a tavola anche proposte contemporanee, aperte a contaminazioni e rivisitazioni innovative. Perché l’amore per il gusto non conosce confini.
La nostra cantina
A Palazzo, amiamo rispettare l’etichetta
La nostra selezione di vini rispetta la filosofia che guida la cucina: autenticità, amore per il territorio, curiosità. In carta trovano posto piccole gemme dell’Emilia Romagna o etichette che vi faranno viaggiare verso altre destinazioni. Perché Palazzo de’ Rossi è sempre stato luogo di passaggio e accoglienza, in grado di donare ma anche di ricevere ispirazione.
Un vino può farci riscoprire le nostre origini, oppure condurci verso terre lontane. Ma l’invito resta sempre lo stesso: fermarsi, condividere, ritrovare il gusto del tempo trascorso insieme.
L'aperitivo
L’appuntamento con il divertimento
Un buon calice di vino, cocktail classici o creativi, una selezione di prodotti locali da condividere in compagnia. Il segreto dell’aperitivo perfetto è semplice. Se aggiungete la cornice del Borgo, questo momento diventa unico.
Che sia prima di cena, dopo una passeggiata o come occasione per ritrovarsi, l’aperitivo al Ristorante di Palazzo de’ Rossi è un’esperienza che unisce il gusto autentico del territorio, il ritmo rilassato della campagna e l’eleganza composta della location.
Chef
Raphaël Bembaron
L’arte di riscrivere i sapori
Nel cuore del Palazzo de’ Rossi interpreta il suo approdo in terra bolognese: un incontro di radici lontane e nuove ispirazioni. Con gusto custodisce memoria e immaginazione, crea piatti che parlano una lingua unica, fatta di sfumature inaspettate e accenti sorprendenti.
I classici si trasformano in racconti che sanno stupire e incantare, cuciti con il filo della sua visione personale.